Valore diamanti: come determinarne il valore nel mercato di riferimento

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Un mercato storicamente solido in cu investire è senz’altro quello dei diamanti, pietre di grande valore che, al pari dell’oro, ha una sua quotazione specifica all’interno del comparto finanziario mondiale.

Il valore dei diamanti subisce quindi fluttuazioni finanziarie come tutti gli altri titoli e valori quotati in borsa, che se il loro prezzo finale è influenzato non solo dall’andamento globale dei mercati, ma anche da caratteristiche intrinseche di ogni singola pietra, di cui parleremo di seguito.

Le 5 C: le caratteristiche che attribuiscono il valore diamanti

Il valore diamanti è determinato dalle caratteristiche intrinseche delle pietre, che in sé e per sé differiscono tra loro in base a 5 parametri di riferimento, vale a dire le cosiddette 5C.

Queste sono, nell’ordine:

  • i carati, che sono l’espressione in grammi del peso della pietra: un carato infatti è pari a 0,20 grammi;
  • la purezza della pietra, che non deve contenere al suo interno opacità di alcun tipo, per dar quell’effetto di brillantezza e trasparenza che lo rendono prezioso;
  • il colore: infatti a seconda della gradazione di bianco, il valore del diamante cresce, quotandosi di conseguenza a un prezzo più elevato ne mercato di riferimento. A seconda del bianco, la pietra viene contrassegnata da una lettera, che comincia da D e finisce con Z. I diamanti più quotati sono quelli della fascia da D a F.
  • il taglio, ossia la simmetria delle facce ottenute in fase di lavorazione e l’armonia generale della forma voluta. Solitamente il taglio a brillante è quello più utilizzato, in quanto esalta la qualità della pietra stessa;
  • la certificazione, ossia una dichiarazione di professionisti che attestano il possesso di determinate caratteristiche da parte del diamante in questione, e che di conseguenza ne determinano il valore di mercato.

Le certificazioni più prestigiose a livello globale sono quelle effettuate dai seguenti istituti:

  • AGS (American Gem Society)
  • GIA (Gemological Institute of America)
  • HRD (Hoge Raad voor Diamant)
  • IGI (International Gemological Institute)

Come si determinano le quotazioni dei diamanti?

Una volta che il valore diamanti è stato acclarato mediante la determinazione delle 5 C, si avrà il prezzo di riferimento sul mercato, determinato da appositi listini.

Il prezzo medio delle pietre si calcola per ogni centesimo di carato, e ovviamente tiene conto delle impurità, del colore della forma e del peso di ogni singola pietra.

È chiaro quindi che il valore di un brillante di pochi carati, ma con n colore e una purezza elevata, potrà essere superiore rispetto a una pietra più pesante in termini di caratura, ma che presenta un colore di qualità inferiore.

I listini prezzi più affidabili

Uno dei listini più importanti a livello mondiale è il Rapaport Diamont Report di New York, che indica i prezzi medi dei diamanti espressi in dollari per centesimo di carato.

Un altro listino che pubblica il valore dei diamanti nella borsa di riferimento è l’DEX, vale a dire l’International Diamond Exchange, con sede  Tel Aviv. Rispetto al primo listino, questo è totalmente gratuito e presenta prezzi più dettagliati.